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Claudia Furiati
La Storia mi assolverà
Vita di Fidel Castro. Una biografia consentita
"Consentita" e non "autorizzata": la definizione coniata dallo stesso Fidel Castro a proposito di questa sua biografia è decisamente particolare. Perché nel concedere alla giornalista Claudia Furiati la possibilità di accedere ai suoi archivi, il líder máximo non ha voluto interferire con il suo lavoro, riservandosi di giudicarlo a pubblicazione avvenuta. Dopo nove anni di ricerche, di incontri con lo stesso Fidel e funzionari di Stato a lui vicini, la Furiati ci consegna un ritratto completo di quello che Gabriel García Márquez ha definito "un buon dittatore", dell'uomo che, pur nelle sue contraddizioni, è l'ultimo mito del nostro tempo, a dispetto di tutto, dopo la débâcle del socialismo reale e la dissoluzione dell'Unione Sovietica, la fine della guerra fredda con la supremazia - politica, ideologica, economica e militare - degli Stati Uniti d'America.
Il libro di Claudia Furiati è in realtà cinque libri: l'infanzia del ragazzino ribelle nella tenuta di Birán, la sua vita in famiglia sullo sfondo del regime di Machado, della rivoluzione dei sergenti e della prima dittatura di Batista; gli studi universitari e la formazione politica che sfociano nella lotta contro la seconda dittatura di Batista, con il fallito assalto alla caserma Moncada e la condanna al carcere; l'esilio in Messico fino all'imbarco di ottantadue ribelli, in una notte di pioggia, sul vecchio panfilo Granma; poi i due anni di lotta nella Sierra Maestra, durante i quali l'atto isolato di pochi coraggiosi si trasforma nella Revolución che travolgerà l'intera società cubana; e infine gli anni del potere: dal 1959 Fidel e Cuba si fondono, biografia e storia diventano una cosa sola.
Ma raccontare Castro, in questo caso, non significa raccontare soltanto lo statista: dietro l'unica rivoluzione sociale del continente americano, il lettore scoprirà soprattutto l'uomo, con le sue luci e le sue ombre. E la saga di quasi un secolo di America Latina.
"È stato in questo continente e in quest'epoca che l'avventura caparbia di pochi giovani in uno dei paesi più poveri del mondo, e fra i più piccoli del continente, in un'isola di contadini, senza industrie né risorse naturali, ha cominciato a cambiare la Storia, ad appena centocinquanta chilometri dal più potente paese capitalista del pianeta, suo nemico."
"Questa biografia 'consentita' è magnifica, oltre a essere un testo di riferimento fondamentale per chiunque desideri conoscere la rivoluzione cubana e il suo líder máximo."
Jornal do Brasil
"Non resta altro che leggere queste pagine per giudicare in prima persona se l'autore della frase 'la Storia mi assolverà' sarà assolto dalla Storia."
Folha de S. Paolo